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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

INTRODUZIONE

  La novità della Filosofia Prima forma di riflessione filosofica: sviluppata tra il VII e il VI a.C in Grecia (questo non vuol dire che non ci fossero state riflessioni sul mondo e su se stessi e in altri luoghi) Novità assoluta: metodo della forza del pensiero.  Il significato del termine FILOSOFIA : dal greco, significa letteralmente " amore per la sapienza" Aristotele : tutti gli uomini tendono per natura alla conoscenza in virtù del fatto che il chiedersi il perché fa parte della natura stessa dell'uomo. In base all'etimologia: il filosofo non possiede la sapienza, ma la cerca. Approfondire e chiarire gli aspetti fondamentali della vita, rispondendo ad es. sul senso dell'esistenza, sul discernere dal vero dal falso, come conseguire la felicità ecc Le condizioni per la nascita della filosofia Le riflessioni filosofiche si svilupparono nelle colonie greche della Ionia in Asia Minore ( Mileto, Efeso, Colofone, Samo ), dove si respirava un'atmosfera di libe...

PARMENIDE

  Parmenide e il pensiero dell'essere La filosofia di Parmenide è fondata sul rigore logico e pone l'Essere al centro della riflessione. Tesi Centrale : L'essere è e può essere pensato; il non essere (il nulla) non è e non può essere pensato (è impensabile e inesprimibile). Nascita dell'Ontologia : Con Parmenide nasce l'Ontologia, ovvero lo studio dell'Essere in quanto Essere. Obiettivo : Confutare, tramite argomentazioni logiche, il mutamento e la molteplicità (la dottrina di Eraclito). Il poema di Parmenide Opera : Il testo è un poema intitolato Sulla natura . Struttura : È composto da un Proemio e due sezioni che riguardano rispettivamente la via della Verità e la via dell'Opinione (l'apparenza). Solo l'essere esiste e può essere pensato Il termine Essere viene inteso in senso assoluto e possiede caratteristiche universali: Essere è Pensiero : Essere e pensiero coincidono e sono inseparabili. Caratteristiche : L'Essere è eterno, immobile, inge...

GLI IONICI

GLI IONICI E IL PROBLEMA DELL’ARCHE’ La prima riflessione filosofica si sviluppa nella Ionia tra il VII e VI sec a.C. Talete, Anassimandro e Anassimene: tutti e tre di Mileto. Possedevano alcune fondamentali conoscenze di carattere tecnico e scientifico, ricevute dai sapienti della Media e della Babilonia.  Si tramanda che Talete abbia previsto con largo anticipo delle eclissi (grazie ai suoi calcoli astronomici) e che Anassimandro abbia inventato la prima carta geografica e importato inn Grecia, dall’Oriente, le conoscenze tecniche per costruire l’orologio solare.  A loro va al merito di essersi interrogati per primi sulla natura multiforme e mutevole del mondo e di aver individuato una causa, un principio originario (in greco archè) da cui tutte le cose derivavano. L’archè rappresenta sia la materia di cui sono fatte le cose, sia la forza che le ha generate, sia la legge divina ed eterna che le governa e le rende intelligibili all’uomo. Talete: l’acqua come principio origina...

EMPEDOCLE, ANASSAGORA E DEMOCRITO

  Empedocle, Anassagora e Democrito I filosofi pluralisti ammettono l'esistenza di una pluralità di principi materiali nell'universo. Affermano che l'universo non ha né nascita né distruzione (concordando con Parmenide) ma, allo stesso tempo, sostengono che tutto diviene e si trasforma (concordando con Eraclito). Empedocle Le radici dell'universo Empedocle di Agrigento identifica i quattro elementi originari (o "quattro radici") dell'universo: fuoco, acqua, aria e terra Questi elementi sono eterni, immutabili e identici a sé stessi (come l'essere di Parmenide). Ogni particella di ciascuna radice conserva le sue proprietà. Le forze cosmiche Le radici sono mescolate e separate da due forze cosmiche: Amore (o Armonia) e Odio (o Contesa). L'Amore tende all'unione e alla mescolanza, l'Odio tende alla separazione e alla disaggregazione. L'alternanza ciclica di queste due forze determina la generazione e la dissoluzione di tutte le cose nell...